Lifting Braccia (Brachioplastica)

La brachioplastica, o lifting delle braccia, rimuove l'eccesso di pelle e di tessuto adiposo dalla faccia interna del braccio, restituendo un profilo più tonico e armonioso dopo importanti dimagrimenti o in presenza di lassità cutanea legata all'età.

Faccia interna delle braccia Anestesia generale o locale con sedazione 90–150 minuti

Cos'è il lifting delle braccia

Con il passare degli anni, dopo importanti oscillazioni di peso o in seguito a chirurgia bariatrica, la pelle della faccia interna del braccio può perdere tono ed elasticità, creando il caratteristico cedimento noto come "ali di pipistrello". Questo inestetismo, spesso resistente alla dieta e all'esercizio fisico, può generare disagio nella scelta dell'abbigliamento, nelle attività sportive e nella vita di relazione, oltre a favorire in alcuni casi irritazioni cutanee da sfregamento.

La brachioplastica è l'intervento di chirurgia plastica che corregge questa condizione: attraverso la rimozione chirurgica della pelle in eccesso — spesso associata a una liposuzione di rimodellamento — si ridefinisce il profilo del braccio dall'ascella al gomito, restituendo tonicità e proporzione al terzo superiore del corpo.

Il Dott. Marco Galati adotta un approccio personalizzato: l'estensione dell'incisione, l'eventuale associazione con la liposuzione e la tecnica di sutura vengono calibrate sull'entità della lassità, sulla qualità della pelle e sugli obiettivi del paziente, con l'intento di ottenere il miglior compromesso tra correzione del cedimento e discrezione della cicatrice.

Chi è il candidato ideale?

Il lifting delle braccia è indicato per uomini e donne che presentano una o più delle seguenti condizioni:

  • Eccesso di pelle rilassata sulla faccia interna del braccio ("ali di pipistrello")
  • Lassità cutanea residua dopo un importante calo ponderale o chirurgia bariatrica
  • Combinazione di eccesso adiposo e cedimento cutaneo non correggibile con la sola liposuzione
  • Perdita di tono legata all'invecchiamento cutaneo
  • Irritazioni o disagio funzionale causati dallo sfregamento della pelle in eccesso

Il candidato ideale è una persona in buona salute generale, con peso corporeo stabile da almeno alcuni mesi, non fumatrice o disposta a sospendere il fumo nelle settimane precedenti e successive all'intervento, e con aspettative realistiche: la brachioplastica migliora in modo significativo il profilo del braccio, ma comporta una cicatrice permanente la cui posizione e qualità vengono discusse in modo trasparente durante la visita.

Come si svolge la brachioplastica

Visita pre-operatoria

Durante la visita il Dott. Marco Galati valuta la quantità e la distribuzione dell'eccesso cutaneo e adiposo, l'elasticità della pelle, la presenza di eventuali smagliature e la conformazione generale del braccio. Sulla base di questi elementi viene definita la tecnica più appropriata: mini-brachioplastica con cicatrice limitata al cavo ascellare, brachioplastica standard con incisione lungo la faccia interna del braccio, oppure brachioplastica estesa nei casi di lassità importante che coinvolge anche la parete laterale del torace.

Al paziente viene consegnato un protocollo pre-operatorio che comprende esami ematochimici, elettrocardiogramma, sospensione di farmaci anticoagulanti e antinfiammatori nelle due settimane precedenti, astensione dal fumo e indicazioni sul digiuno pre-operatorio.

L'intervento chirurgico

La brachioplastica viene eseguita in anestesia generale oppure, nei casi più limitati, in anestesia locale con sedazione, in regime di day surgery o con una notte di degenza. La durata varia da 90 a 150 minuti a seconda dell'estensione della correzione e dell'eventuale associazione con la liposuzione.

Liposuzione di rimodellamento: quando è presente una componente adiposa, l'intervento inizia con una liposuzione che alleggerisce il braccio e facilita la successiva rimozione cutanea, contribuendo a un profilo finale più uniforme.

Rimozione dell'eccesso cutaneo: l'incisione viene disegnata lungo la faccia interna del braccio, in posizione tale da risultare non visibile quando le braccia sono distese lungo il corpo. La pelle e il tessuto sottocutaneo in eccesso vengono asportati e i tessuti profondi vengono ancorati con suture di sostegno per garantire stabilità al risultato.

Sutura e medicazione: la chiusura avviene per piani con suture riassorbibili intradermiche, che non richiedono rimozione. Al termine vengono applicate medicazioni e una guaina elastocompressiva, che accompagnerà il paziente nelle prime settimane del decorso.

Accortezze post-operatorie immediate

Il paziente torna a casa in giornata o dopo una notte di osservazione, accompagnato da un adulto. Vengono fornite istruzioni dettagliate sulla gestione delle medicazioni, sulla terapia antibiotica e antidolorifica prescritta e sui segnali da monitorare. Nei primi giorni è consigliabile mantenere le braccia leggermente sollevate a riposo ed evitare movimenti ampi o sforzi con gli arti superiori.

Recupero e risultati

Il decorso post-operatorio

Gonfiore, senso di tensione e piccole ecchimosi lungo il braccio sono fisiologici nelle prime due settimane e si attenuano progressivamente. Il dolore è in genere modesto e ben controllato dalla terapia prescritta. La guaina elastocompressiva va indossata per 3–4 settimane: aiuta a contenere l'edema e favorisce l'adesione dei tessuti al nuovo profilo.

Le attività quotidiane leggere riprendono entro 7–10 giorni, mentre il ritorno al lavoro dipende dal tipo di mansione: 1–2 settimane per attività sedentarie, più a lungo per lavori che richiedono sforzi con le braccia. L'attività sportiva, in particolare quella che coinvolge gli arti superiori (nuoto, pesi, tennis), riprende gradualmente dopo 4–6 settimane, su indicazione del chirurgo. L'esposizione al sole della cicatrice va evitata per alcuni mesi, proteggendola con filtri ad alta protezione.

Quando si vedono i risultati definitivi?

Il miglioramento del profilo del braccio è visibile già alla rimozione delle prime medicazioni, ma il risultato si stabilizza nell'arco di 3–6 mesi, quando l'edema si è completamente riassorbito. La cicatrice, inizialmente arrossata, va incontro a un processo di maturazione che la rende progressivamente più chiara e sottile nell'arco di 6–12 mesi; il Dott. Galati fornisce un protocollo di gestione della cicatrice (creme, cerotti al silicone, protezione solare) per favorirne la migliore evoluzione possibile.

I risultati sono duraturi: la pelle asportata non si riforma e, a peso stabile, il profilo del braccio si mantiene tonico nel tempo. Il fisiologico invecchiamento cutaneo prosegue, ma con effetti molto più contenuti rispetto alla condizione di partenza.

Possibili rischi e complicanze

Come ogni intervento chirurgico, anche la brachioplastica comporta rischi potenziali, rari se l'intervento è eseguito da un chirurgo plastico esperto in una struttura adeguata: ematomi, sieromi, infezioni, ritardi di cicatrizzazione, cicatrici ipertrofiche o allargate, asimmetrie e alterazioni transitorie della sensibilità cutanea. Durante la visita pre-operatoria il Dott. Galati illustra in modo trasparente tutti i rischi e le misure adottate per prevenirli e gestirli.

Domande frequenti sul lifting delle braccia

La cicatrice del lifting delle braccia è visibile?

La cicatrice viene posizionata lungo la faccia interna del braccio, in modo che non sia visibile frontalmente né posteriormente a braccia distese lungo il corpo. Nei casi di lassità lieve è possibile limitare l'incisione al cavo ascellare (mini-brachioplastica), con cicatrice nascosta nella piega dell'ascella. La qualità della cicatrice migliora progressivamente nell'arco di 6–12 mesi.

Brachioplastica o sola liposuzione: come si sceglie?

La liposuzione isolata è indicata quando l'eccesso è prevalentemente adiposo e la pelle mantiene una buona elasticità. Quando invece prevale la lassità cutanea — tipicamente dopo importanti dimagrimenti o con l'avanzare dell'età — solo la rimozione chirurgica della pelle in eccesso può restituire un profilo tonico. Spesso le due tecniche vengono combinate nello stesso intervento.

Quanto dura il recupero dopo il lifting delle braccia?

La ripresa delle normali attività quotidiane leggere avviene in genere entro 7–10 giorni, mentre il ritorno al lavoro dipende dal tipo di mansione (1–2 settimane per attività sedentarie). La guaina elastocompressiva va indossata per 3–4 settimane e l'attività sportiva intensa, in particolare quella che coinvolge le braccia, riprende gradualmente dopo 4–6 settimane.

I risultati della brachioplastica sono duraturi?

Sì: la pelle rimossa non si riforma e il nuovo profilo del braccio si mantiene stabile nel tempo, a condizione che il peso corporeo resti costante. Il naturale invecchiamento cutaneo prosegue, ma in misura molto più contenuta rispetto alla situazione di partenza. Uno stile di vita sano e un peso stabile sono i migliori alleati per preservare il risultato.

Il lifting delle braccia può essere combinato con altri interventi?

Sì. Nei pazienti che hanno affrontato un importante calo ponderale la brachioplastica viene spesso inserita in un percorso di rimodellamento corporeo complessivo che può includere addominoplastica, mastopessi o liposuzione di altre aree. La combinazione e la sequenza degli interventi vengono pianificate durante la visita in base alle condizioni generali e alle priorità del paziente.

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