Blefaroplastica

La blefaroplastica (chirurgia delle palpebre) rimuove l'eccesso di pelle, tessuto adiposo e muscolo dalle palpebre superiori e/o inferiori, restituendo uno sguardo più giovane, aperto e riposato senza snaturare i tratti del viso.

Palpebre superiori e inferiori Anestesia locale/sedazione 45–90 minuti

Cos'è la blefaroplastica

La blefaroplastica è uno degli interventi di chirurgia estetica del viso più richiesti al mondo. Con l'avanzare dell'età, la pelle delle palpebre tende a perdere elasticità e a cedere, mentre i cuscinetti adiposi periorbitali possono spostarsi creando le caratteristiche "borse" sotto gli occhi. Il risultato è uno sguardo appesantito, stanco e, in alcuni casi, un reale impaccio visivo causato dalla ptosi palpebrale superiore.

Il Dott. Marco Galati esegue la blefaroplastica con un approccio conservativo e personalizzato, valutando caso per caso se intervenire sulle sole palpebre superiori, sulle sole palpebre inferiori o su entrambe. L'obiettivo non è stravolgere l'identità dello sguardo, ma rinfrescarlo in modo armonioso e naturale.

L'intervento può avere anche una valenza funzionale: quando la ptosi della palpebra superiore riduce il campo visivo superiore, la blefaroplastica può essere considerata un atto medico rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale, previa valutazione oculistica.

Chi è il candidato ideale?

La blefaroplastica è indicata per uomini e donne che presentano uno o più dei seguenti segni:

  • Eccesso di pelle sulle palpebre superiori che crea un effetto "cappuccio"
  • Borse adipose evidenti sotto gli occhi che conferiscono un aspetto stanco
  • Occhiaie profonde determinate da erniazione dei cuscinetti di grasso
  • Rughe e cedimento della pelle della palpebra inferiore
  • Campo visivo ridotto dalla caduta della palpebra superiore (ptosi funzionale)

Il candidato ideale è una persona in buona salute generale, non fumatrice o disposta a smettere di fumare nelle settimane precedenti l'intervento, con aspettative realistiche riguardo ai risultati ottenibili.

Come si svolge la blefaroplastica

Visita pre-operatoria

Prima dell'intervento il Dott. Marco Galati effettua una visita approfondita durante la quale valuta la quantità e la qualità della pelle in eccesso, l'eventuale presenza di borse adipose, il tono muscolare delle palpebre e la forma generale dell'occhio. Vengono eseguiti esami fotografici standardizzati per pianificare con precisione le incisioni. Se necessario, il chirurgo richiede una valutazione oculistica per escludere patologie oculari preesistenti.

Al paziente viene fornito un protocollo pre-operatorio che include la sospensione di farmaci anticoagulanti, integratori e antinfiammatori nelle due settimane precedenti l'intervento, nonché le indicazioni sul digiuno pre-operatorio.

L'intervento chirurgico

La blefaroplastica viene normalmente eseguita in regime di day surgery, in anestesia locale con sedazione lieve o, a seconda delle preferenze del paziente e dell'estensione dell'intervento, in anestesia generale. La durata varia da 45 minuti per un trattamento monolaterale o limitato alle sole palpebre superiori, fino a 90 minuti per un intervento combinato su quattro palpebre.

Palpebre superiori: l'incisione segue la piega naturale della palpebra (piega palpebrale superiore), rendendola praticamente invisibile una volta cicatrizzata. Attraverso questa apertura si rimuovono o ridistribuiscono la pelle in eccesso, la componente muscolare ipertrofica e le sacche adipose.

Palpebre inferiori: si utilizzano due approcci principali. Il primo — indicato in presenza di eccesso cutaneo — prevede un'incisione subiliare, appena sotto il ciglio inferiore. Il secondo — la tecnica transcongiuntivale — viene eseguito dall'interno della palpebra ed è riservato ai pazienti con borse adipose isolate ma buona qualità cutanea: non lascia alcuna cicatrice esterna.

Al termine dell'intervento vengono posizionati suture sottilissime o adesivi chirurgici. Non sono richiesti bendaggi compressivi sugli occhi.

Accortezze post-operatorie immediate

Nelle prime ore successive all'intervento è consigliata l'applicazione di impacchi freddi per ridurre gonfiore ed ecchimosi. Il paziente torna a casa in giornata accompagnato da un adulto e riceve un foglio di istruzioni dettagliato con la terapia antibiotica e antinfiammatoria prescritta, le modalità di medicazione e i segnali di allerta da monitorare.

Recupero e risultati

Il decorso post-operatorio

Il gonfiore e le ecchimosi periorbitali sono del tutto fisiologici e raggiungono il picco nelle prime 48–72 ore, per poi attenuarsi progressivamente. La maggior parte dei pazienti si sente presentabile già dopo 7–10 giorni. Le suture esterne vengono rimosse in quinta–settima giornata. Il trucco è consentito dopo la rimozione dei punti.

Per le prime due settimane è opportuno evitare sforzi fisici intensi, esposizione al sole, saune e piscine. L'utilizzo delle lenti a contatto riprende generalmente dopo 10–14 giorni, su indicazione del chirurgo. La guida è sconsigliata nelle prime 24–48 ore dopo la sedazione.

Quando si vedono i risultati definitivi?

I miglioramenti sono evidenti fin dalle prime settimane, ma il risultato definitivo si apprezza pienamente entro 2–3 mesi dall'intervento, quando gonfiore e cicatrici sono completamente riassorbiti. Lo sguardo appare più aperto, giovane e riposato, mantenendo al contempo l'espressività e la naturalezza proprie del paziente.

I risultati sono duraturi nel tempo: la pelle rimossa non si rigenera. L'invecchiamento naturale proseguirà, ma i benefici della blefaroplastica rimangono visibili mediamente per 10–15 anni. Trattamenti di medicina estetica complementari — come la tossina botulinica per le zampe di gallina o i filler per il solco naso-lacrimale — possono essere associati per ottimizzare e mantenere il risultato nel tempo.

Possibili rischi e complicanze

Come ogni intervento chirurgico, anche la blefaroplastica comporta rischi potenziali, seppur rari se eseguita da un chirurgo plastico esperto in un contesto clinico adeguato. Tra le complicanze possibili figurano: asimmetria palpebrale, cicatrici ipertrofiche, secchezza oculare temporanea, ematomi, infezioni e, molto raramente, alterazioni della visione. Durante la visita pre-operatoria il Dott. Galati illustra in modo trasparente tutti i rischi e le misure adottate per minimizzarli.

Risultati della blefaroplastica – Esempi prima e dopo

Di seguito alcuni casi trattati dal Dott. Marco Galati. I risultati variano da paziente a paziente in funzione dell'anatomia individuale, dell'entità della correzione e del percorso post-operatorio. Le foto sono pubblicate con il consenso dei pazienti.

Blefaroplastica – Risultato prima e dopo – Dott. Marco Galati
Blefaroplastica superiore e inferiore
Blefaroplastica – Risultato caso 2 – Dott. Marco Galati
Blefaroplastica superiore
Blefaroplastica – Risultato caso 3 – Dott. Marco Galati
Blefaroplastica inferiore – borse sotto gli occhi

Domande frequenti sulla blefaroplastica

A partire da quale età è consigliata la blefaroplastica?

Non esiste un'età minima fissa: la blefaroplastica viene valutata individualmente in base al grado di ptosi palpebrale o all'entità delle borse. In genere si esegue tra i 35 e i 60 anni, ma può essere indicata anche prima in presenza di fattori genetici che causano palpebre pesanti o occhiaie marcate già in giovane età.

Le cicatrici della blefaroplastica sono visibili?

Le incisioni vengono posizionate lungo le pieghe naturali delle palpebre superiori e, per le inferiori, appena sotto il ciglio o all'interno della congiuntiva (tecnica transcongiuntivale). Una volta guarite, le cicatrici sono praticamente invisibili a occhio nudo e si mimetizzano perfettamente con le linee cutanee naturali.

Quanto dura il recupero dopo la blefaroplastica?

Nelle prime 48–72 ore possono comparire gonfiore, ecchimosi e leggero bruciore, gestibili con applicazioni di ghiaccio e l'eventuale terapia prescritta. La maggior parte dei pazienti riprende le attività quotidiane leggere dopo 5–7 giorni e torna al lavoro entro 10–14 giorni. Le attività sportive intense sono sconsigliate per 3–4 settimane.

I risultati della blefaroplastica sono permanenti?

I risultati sono duraturi: la pelle rimossa non si riformerà. Tuttavia il naturale invecchiamento cutaneo prosegue, quindi col tempo possono comparire nuovi segni. In media i risultati si mantengono eccellenti per 10–15 anni. Trattamenti complementari come il botulino e la skincare di qualità possono prolungare ulteriormente i benefici.

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