Trapianto di Capelli FUE
Il trapianto di capelli con tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) estrae i follicoli piliferi uno per uno dalla zona donante (occipitale/temporale) e li reimpianta nelle aree diradate. I capelli trapiantati crescono in modo permanente e naturale, resistenti all'azione della diidrotestosterone (DHT) responsabile dell'alopecia androgenetica.
Cos'è il Trapianto di Capelli FUE
L'alopecia androgenetica — la comune calvizie — colpisce circa il 50% degli uomini entro i 50 anni e una quota significativa di donne dopo la menopausa. Il diradamento progressivo dei capelli può influire notevolmente sull'autostima e sulla qualità della vita. Il trapianto di capelli con tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) rappresenta oggi la soluzione più avanzata, sicura e duratura per ripristinare una chioma folta e dall'aspetto completamente naturale.
A differenza della più datata tecnica FUT (Follicular Unit Transplantation) — che prevedeva l'asportazione di una striscia di cuoio capelluto dalla nuca — la FUE estrae i follicoli piliferi singolarmente, utilizzando un micropunch di diametro compreso tra 0,7 e 1,0 mm. Questo approccio elimina qualsiasi cicatrice lineare visibile: i micro-puntini residui nella zona donante si rendono di fatto invisibili non appena i capelli ricrescono anche di pochi millimetri.
Ogni unità follicolare estratta contiene da 1 a 4 capelli e viene conservata in una soluzione fisiologica refrigerata prima di essere reimpiantata con cura nelle zone diradate. La direzione, l'angolazione e la densità del reimpianto sono studiate dal Dott. Marco Galati per riprodurre fedelmente il pattern naturale di crescita del paziente, garantendo un risultato estetico impeccabile e indistinguibile dai capelli nativi.
La tecnica FUE è indicata sia per l'alopecia androgenetica maschile nelle sue diverse fasi secondo la scala di Norwood-Hamilton, sia per il diradamento femminile (scala di Ludwig), sia per la correzione di cicatrici del cuoio capelluto, il ripristino di sopracciglia, baffi o barba diradate.
Candidati ideali
Il candidato ottimale al trapianto FUE presenta una zona donante occipito-temporale con densità follicolare sufficiente, è in buona salute generale e ha aspettative realistiche riguardo al risultato. Durante la visita specialistica il Dott. Galati valuterà la densità della zona donante con tricoscopia digitale, il grado di alopecia, lo spessore del fusto pilifero e la progressione attesa della caduta, per pianificare un intervento personalizzato che tenga conto dell'evoluzione futura nel tempo.
Come si Svolge l'Intervento
Il trapianto FUE si articola in quattro fasi distinte, ciascuna eseguita con strumentazione microchirurgica di precisione. L'intera procedura si svolge in day surgery, senza necessità di ricovero notturno, e il paziente può tornare a casa in autonomia al termine della seduta.
Visita e Pianificazione
Prima dell'intervento il Dott. Galati effettua una visita approfondita con tricoscopia digitale per valutare la densità follicolare, l'estensione dell'alopecia e le caratteristiche individuali del capello. Vengono concordati la linea frontale, le zone da trattare e il numero stimato di unità follicolari necessarie. Si eseguono esami del sangue di routine e si forniscono indicazioni pre-operatorie: sospensione di anticoagulanti e antinfiammatori, astensione dal fumo, lavaggio dei capelli la mattina dell'intervento.
Estrazione dei Follicoli
Dopo la rasatura della zona donante (nuca e/o tempie) e l'applicazione dell'anestesia locale, il Dott. Galati estrae i follicoli uno per uno con il micropunch rotante. Ogni follicolo viene estratto con la massima delicatezza per preservarne l'integrità e il potenziale di crescita. I grafts vengono poi selezionati, classificati per numero di capelli contenuti e conservati in soluzione fisiologica arricchita a temperatura controllata in attesa del reimpianto.
Creazione dei Siti Riceventi
Questa fase determina in larga misura la naturalezza del risultato finale. Con micro-lame o aghi di precisione, il Dott. Galati crea le incisioni nelle aree diradate rispettando scrupolosamente la direzione anatomica di crescita del capello, l'angolazione rispetto al cuoio capelluto e la densità di distribuzione. La linea frontale viene disegnata tenendo conto delle proporzioni del viso e dell'evoluzione attesa dell'alopecia.
Reimpianto e Medicazione
I follicoli estratti vengono inseriti uno per uno nei siti riceventi, posizionando le unità con 1–2 capelli in prossimità della linea frontale (per un effetto di sfumatura naturale) e quelle con 3–4 capelli nelle zone centrali per massimizzare la densità. Al termine dell'intervento viene applicata una medicazione protettiva. Il paziente riceve istruzioni dettagliate per la cura domiciliare e la terapia farmacologica post-operatoria.
Recupero e Risultati
I primi giorni dopo l'intervento
Nelle prime 24–48 ore è normale avvertire una lieve tensione e sensazione di prurito al cuoio capelluto, facilmente gestibile con gli analgesici prescritti. Può comparire un moderato gonfiore alla fronte che si risolve spontaneamente in 2–4 giorni. Il primo lavaggio delicato dei capelli viene effettuato già dopo 24–48 ore, seguendo la tecnica specifica indicata dal Dott. Galati per non disturbare i follicoli appena impiantati.
Le crosticine che si formano attorno ai follicoli impiantati cadono naturalmente nell'arco di 7–14 giorni. La zona donante cicatrizza rapidamente grazie alle dimensioni microscopiche delle incisioni. La ripresa delle normali attività quotidiane è possibile già dopo 5–7 giorni, mentre si raccomanda di evitare sport intensi, sauna e piscina per almeno tre settimane.
La caduta fisiologica (shock loss)
Tra la seconda e la quarta settimana dall'intervento, i capelli trapiantati cadono quasi completamente. Questo fenomeno — detto shock loss — è del tutto normale e atteso: i follicoli entrano in una fase di riposo (telogen) prima di riprendere il loro ciclo naturale di crescita. È importante che il paziente sia informato di questo processo per non allarmarsi.
Timeline dei risultati
A partire dal terzo mese inizia la nuova crescita. Intorno al sesto mese il miglioramento è già visibile e apprezzabile. Il risultato definitivo si consolida tra i 12 e i 18 mesi, quando i capelli trapiantati raggiungono la loro piena lunghezza e densità. Il risultato è permanente: i follicoli occipito-temporali sono geneticamente resistenti al DHT e continueranno a crescere per tutta la vita, indipendentemente dalla progressione dell'alopecia nelle zone non trattate.
Abbinamento con terapie mediche
Per rallentare la progressione dell'alopecia nelle aree non trapiantate, il Dott. Galati può affiancare al trapianto terapie mediche complementari quali la minoxidil topica, la finasteride (nei pazienti di sesso maschile) o il PRP tricologico (Plasma Ricco di Piastrine). Questa strategia combinata consente di ottenere risultati più completi e duraturi nel tempo.
Domande Frequenti
Quanti capelli si possono trapiantare in una sola seduta?
In una singola seduta FUE è generalmente possibile estrarre e reimpiantare tra 1.500 e 3.500 unità follicolari, a seconda dell'estensione dell'area trattata e della densità della zona donante. Casi di alopecia avanzata possono richiedere due sedute distanziate di qualche mese per coprire adeguatamente tutte le zone interessate senza impoverire eccessivamente la zona donante.
Il trapianto di capelli FUE fa male?
La procedura viene eseguita in anestesia locale, pertanto durante l'intervento il paziente non avverte dolore. Nelle ore successive si possono manifestare lieve tensione e fastidio al cuoio capelluto, facilmente gestibili con comuni analgesici prescritti dal medico. Grazie alla tecnica FUE non vi sono suture né cicatrici lineari: il disagio post-operatorio è significativamente inferiore rispetto alle tecniche tradizionali.
Quando si vedono i risultati definitivi del trapianto?
Nei primi 2–4 settimane i capelli trapiantati cadono normalmente (shock loss): è un processo fisiologico del tutto atteso. La nuova crescita inizia intorno al terzo mese dall'intervento, con risultati già apprezzabili a 6 mesi. Il risultato definitivo e completo si raggiunge tra i 12 e i 18 mesi, quando i capelli trapiantati hanno raggiunto la loro piena densità e lunghezza.
Il trapianto di capelli è permanente?
Sì. I follicoli prelevati dalla zona donante occipito-temporale sono geneticamente programmati per essere resistenti alla diidrotestosterone (DHT), l'ormone responsabile dell'alopecia androgenetica. Una volta attecchiti nella nuova sede, i capelli trapiantati crescono in modo permanente per tutta la vita, indipendentemente dall'eventuale progressione della calvizie nelle zone non trattate. È per questo che la pianificazione iniziale è fondamentale: il Dott. Galati progetta il risultato tenendo conto anche della futura evoluzione dell'alopecia.
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Il Dott. Marco Galati riceve nelle sedi di Scorrano (Lecce), Parma e Milano. Durante la visita specialistica valuterà il tuo grado di alopecia, la densità della zona donante e progetterà insieme a te il percorso più adatto alle tue esigenze.
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